Audio Hi-Res & vinile


Perché combiniamo la massima risoluzione con le migliori sorgenti

Cos’è l’audio Hi-Res?

Audio Hi-Res significa: risoluzione più alta del CD. La qualità CD è 44.1 kHz / 16 bit. Mother Earth Radio trasmette in FLAC 192 kHz / 24 bit.

Cosa significa:

  • Più punti di campionamento (192.000 al secondo invece di 44.100) = riproduzione più precisa
  • Maggiore profondità in bit (24 bit invece di 16 bit) = maggiore gamma dinamica
  • Senza perdita (FLAC invece di MP3) = niente compressione, niente artefatti

Il risultato: più dettagli sulle alte frequenze, migliore spazialità, transienti più naturali (l’“attacco” degli strumenti).

Confronto: formati radio

Formato Bitrate Frequenza di campionamento Qualità
Radio internet standard 128-320 kbps MP3 44.1 kHz Con perdita
Qualità CD 1,411 kbps 44.1 kHz / 16 bit Senza perdita
Mother Earth Radio 9,216 kbps 192 kHz / 24 Bit FLAC Hi-Res, senza perdita

Perché il vinile come sorgente?

Il vinile non è “migliore del digitale” di per sé. Ma per registrazioni dagli anni ’30 agli anni ’80 è spesso la migliore sorgente disponibile.

Perché? Le stampe originali su vinile venivano pressate direttamente dal master di studio — prima dell’era del CD, prima dei remaster digitali, prima della Loudness War. Il mastering originale, come era stato pensato.

Il nostro workflow di digitalizzazione del vinile

Passo 1: reperire le stampe originali

Cerchiamo in modo mirato prime stampe e prime tirature. Perché? Le ristampe successive spesso provengono da matrici usurate o sono state rimasterizzate per “orecchie moderne”.

Esempio: un disco jazz ECM del 1975. La stampa originale ha più spazialità e dinamica di qualsiasi remaster successivo.

Passo 2: pulizia a ultrasuoni (Degritter Mark II)

Lo sporco accumulato in decenni si annida in profondità nei solchi. Le spazzole normali rimuovono la polvere dalla superficie, ma non lo sporco incrostato da 40 anni.

Per questo: pulizia a ultrasuoni Degritter Mark II.

Come funziona:

  • Onde ultrasoniche a 40 kHz creano microbolle nell’acqua
  • Queste bolle implodono nei solchi e staccano lo sporco — senza contatto meccanico
  • Asciugatura sottovuoto evita macchie d’acqua
  • Risultato: dischi puliti come il giorno in cui sono stati pressati

Costo: ~3.000 €. Ne vale la pena? Assolutamente. La differenza tra un disco pulito con la spazzola e uno pulito a ultrasuoni si sente subito — meno fruscio, più dettaglio.

Passo 3: digitalizzazione (192 kHz / 24 bit)

Il disco pulito viene letto con testine di alta qualità. Il segnale analogico va direttamente in interfacce audio professionali.

Niente feticismo vintage: non vogliamo una “colorazione valvolare calda”. Vogliamo il segnale così com’è. Per questo: percorso del segnale pulito e lineare.

Passo 4: niente “de-clicker” digitali

Esistono plugin che rimuovono fruscii e scoppiettii dalle digitalizzazioni del vinile. Noi non li usiamo.

Perché? Questi strumenti non eliminano solo i disturbi: rovinano anche l’immagine stereo e tolgono finezze alla musica. È un compromesso pigro.

Invece: pulizia perfetta prima della digitalizzazione. Così un fruscio occasionale non è un problema: fa parte dell’autenticità analogica.

Passo 5: accordatura a 429 Hz

Ogni traccia — che sia da vinile o da file Hi-Res — viene accordata singolarmente a 429 Hz. È un’accordatura basata su principi fisici, tra il barocco (415 Hz) e lo standard moderno (440 Hz).

L’effetto: la musica suona leggermente più bassa, più rilassata, più naturale.

→ Scopri di più su 429 Hz

Per le nuove uscite: vinile o file Hi-Res

Anche con la musica attuale vale: vince la migliore sorgente disponibile.

Se un album esce come vinile di alta qualità — come molte uscite ECM o edizioni audiophile — compriamo il disco e lo digitalizziamo. Se l’etichetta offre direttamente file Hi-Res (FLAC 24 bit, 96 o 192 kHz), usiamo quelli.

A volte entrambi: un nuovo Fat Freddy’s Drop esce in vinile E come file Hi-Res.

Esempi dal nostro catalogo:

  • Fat Freddy’s Drop (2026) – digitalizzazione da vinile
  • Apparat (2025) – 96 kHz / 24 bit
  • Nuove uscite ECM Records – spesso come studio master

Cosa ti serve per ascoltare l’Hi-Res

Non ti serve un impianto da 5.000 €. Ti basta:

  1. L’app di Mother Earth Radio (il web player è limitato a 96 kHz)
  2. Cuffie cablate (il Bluetooth comprime il segnale)
  3. Opzionale: DAC USB per la massima qualità

Il tuo smartphone o computer ha già un DAC integrato che può gestire 192 kHz. Con cuffie cablate (da ~50 €) senti la differenza subito.

Niente musica AI

Tutte le tracce del nostro catalogo sono state suonate da musicisti reali. Non è una posizione politica: è la conseguenza logica delle nostre sorgenti.

Un vinile del 1975 non può essere generato dall’AI. Nemmeno i file Hi-Res di etichette come ECM, che valorizzano l’eccellenza artigianale.

In un’epoca in cui le playlist di streaming vengono sempre più riempite di brani generati algoritmicamente, Mother Earth Radio è un archivio di musica creata dall’uomo.

Provalo

Web player (gratuito, 96 kHz): per provare, disponibile subito.

App Premium (192 kHz, 16,99–24,99 €): l’esperienza Hi-Res completa con metadati e integrazione audio perfetta.

Pagamento una tantum. Nessun abbonamento. Per sempre.

Radio Internet ad alta qualità nel Microsoft Store
16.99€ • Windows 10/11 – 7 giorni di prova gratuita!
Mother Earth Radio su Google Play
19.99€ • Mobile • Chromecast • Smart TV
24.99€ • iPhone • iPad • Mac

Conclusione

L’audio Hi-Res non è un trucco di marketing. È misurabile, si sente, e fa la differenza — se la sorgente è quella giusta.

Vinile per i classici. File Hi-Res per le novità. FLAC 192 kHz per tutto. Nessun compromesso.

Questo è Mother Earth Radio.

→ Ascolta ora